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  • Ing. Claudio M. Lauri

FARE LE COSE PER LA GIUSTA RAGIONE FUNZIONA!

Deming, quando introduce i suoi 14 principi, inizia con quello che chiama "Costanza di intenti". Dove affronta un punto fondamentale: dov'è il focus della proprietà o dei manager di un'azienda? Nei problemi di oggi? O è nei problemi del futuro?

Umilmente, sono totalmente d'accordo con Deming, dobbiamo sviluppare l’azienda per il futuro, per almeno 10 anni, non per superare soltanto gli obiettivo del trimestre. Deming ha parlato di "Incoraggiare la fermezza di intenti nel senso di migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi". Stava parlando della necessità di cercare quella continuità aziendale, anche se in molti casi, a scapito degli utili trimestrali.


Secondo Deming, tre ambiti possono essere considerati come un obbligo per lavorare sui "problemi del futuro":

  • Innovare, dedicare risorse per la pianificazione a breve termine. Quando si parla di innovazione, è necessario essere convinti che ci sarà un futuro, le innovazioni non hanno risultati immediati;

  • Dedicare risorse alla ricerca e all'istruzione;

  • Migliorare continuamente il design di prodotti e servizi. Vale la pena menzionare la frase di Deming che dovrebbe essere assimilata da tuti i manager: "Il consumatore è la parte più importante della linea di produzione".

Detto ciò, voglio mettere in evidenza che: il mantenimento della qualità, della posizione di mercato, del volume delle vendite, ecc., fanno parte dei "problemi di oggi". Tutto questo non significa miglioramento. È manutenzione, un lavoro di difesa, è qualcosa che va fatto, ma non garantisce il futuro.


A cosa stai lavorando? Ai problemi di oggi o ai problemi del futuro?

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